Aeroporto Reggio Calabria: Ryanair e le condizioni per volare. Si farà in tempo per l’estate 2019?

Era fine Ottobre 2018 quando in occasione di una conferenza stampa congiunta Ryanair – SACAL si annunciava l’impegno della compagnia low cost irlandese a volare su tutti e 3 gli aeroporti calabresi. Per l’Aeroporto di Reggio Calabria si riuscì a strappare questa promessa:

Ryanair sta supportando SACAL per sviluppare procedure di navigazione d’area (RNAV- Area Navigation) presso Reggio Calabria da sottoporre a ENAV ed ENAC a inizio dicembre. Ryanair può introdurre rotte domestiche e internazionali da Reggio da aprile 2019, previa conclusione dell’iter burocratico per l’inizio del nuovo anno.

Oggi a che punto siamo?

Come Staff di AeroportiCalabria.com da anni cerchiamo di analizzare le vicende legate al trasporto aereo calabrese mettendo le nostre conoscenze a disposizione di chi ci legge. Proviamo dunque a dare alcune spiegazioni, fornendo il nostro punto di vista e senza pretendere di essere depositari della verità.

Partiamo col dire che nella conferenza stampa di Ottobre 2018 la seguente slide estrapolata dal servizio di RTC Telecalabria non lascia spazio ad alcun dubbio. L’arrivo di Ryanair a Reggio Calabria è condizionato dall’abilitazione del sistema di avvicinamento RNAV.

Vi abbiamo già parlato del sistema di navigazione satellitare (potenziato) RNAV disponibile da Luglio 2018 in questo articolo:

Per Pista 33 esiste una procedura RNAV, solo che a circa 5 miglia nautiche dall’atterraggio obbliga il Comandante a proseguire l’avvicinamento curvilineo in modalità manuale e soltanto con gli aiuti visivi a disposizione. Questa condizione legata anche ad altri limiti infrastrutturali ed orografici implicano che i Comandanti devono essere preventivamente abilitati per poter volare da Reggio Calabria.

Ci sembra di capire che Ryanair vorrebbe che venisse implementato il sistema RNAV per tutta la procedura per Pista 33 per poi sperare che l’abilitazione richiesta per i Comandanti possa essere eliminata. D’altronde Ryanair ha sempre dichiarato di aver difficoltà ad abilitare i propri piloti. A nostro avviso il percorso ci sembra lungo e molto difficile…

Un altro aspetto da tenere in considerazione è legato all’impiego dei Boeing 737 – 800 da 189 posti che potrebbero viaggiare con carico limitato per via della corsa di decollo disponibile sull’Aeroporto di Reggio Calabria. Voci di corridoio non confermate ci informano che i Boeing 737 – 800 di Blu Express sono limitati in fase di decollo a circa 168 passeggeri anziché 189, ovvero 21 passeggeri in meno, mentre in fase di atterraggio nessuna limitazione. Sempre su questa tematica veniamo a conoscenza che anche gli Airbus 319 di Alitalia in partenza per Milano Linate vengono limitati a 133 passeggeri anziché 144, ovvero 11 passeggeri in meno. Nessuna limitazione invece per l’atterraggio e per i voli da e per Roma, essendo la tratta da coprire più breve.

In definitiva l’arrivo di Ryanair a Reggio Calabria rimarrà un sogno?

No, le possibilità ci sono, basta solo che Ryanair si adegui a volare da Reggio Calabria come fanno le altre compagnie aeree. Vedi Blu Express, Alitalia, ecc…

L’occasione è gradita per augurare a tutti buon anno.

Lo Staff di AeroportiCalabria.com


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54 commenti

  1. Mi chiedo come faccia Ryanair, che guarda molto all’immagine, a volare su un aeroporto che ha come aerostazione un orrido capannone e come strade d’accesso delle mulattiere piene di rifiuti. Da reggino sono felice per i nuovi voli ma, da persona civile, mi pongo delle domande.

  2. @ Pindo:
    Ryanair non guarda all’ immagine ma al profitto, dell’ aerostazione gli importa veramente poco vola in diversi aeroporti sconosciuti alle grande compagnie perchè costa di meno i servizi a terra.
    Credo che il non poter partire a pieno carico, si possa superare solo se ad acquistare i posti per farli viaggiare vuoti sia un amministrazione locale.
    Per quel che riguarda invece l’ abilitazione unico modo è che il Roster equipaggi dovrebbe individuare un tot di piloti e farli abilitare e girare sempre su Reggio nonni sono altre soluzioni in così breve tempo.
    La summer inizia tra 4 mesi.

  3. Ryanair vola da Parigi Beauvais che è un tendone…qual è il problema?

  4. Intanto riempiamo i voli che ci sono soprattutto gli extra Bologna e Bergamo..poi chi vivrà vedrà

  5. Ma tagliate quella montagna e vedrete che potranno atterrare tutte le compagnie….. Se dopo le istituzioni riuscire ad abbattere tutte le costruzioni abusive della “gente perbene” in quel di San Gregorio allora si potrebbe anche pensare di allungare l’altra pista 11-29.
    È inutile che continuate a prenderci in giro, l’aeroporto reggino non interessa a nessuno

  6. @ Vincenzo: Il problema lo risolvi o eliminando l’abilitazione (cosa abbastanza borderline, tramite disposizione straordinaria la si potrebbe fare ma tu ti prenderesti la responsabilità? ENAC è tutelata con quella disposizione), oppure studiando una tratta nazionale ed internazionale ricca di CPT TRI/TRE/FI (a loro basta il briefing a terra) che in Italia sono Milano Bergamo, Pisa, Roma Ciampino.

    @ Sde: Non succederà mai. La 11-29 per gli ostacoli è inutilizzabile sia per decolli che per atterraggi ed inoltre più corta della 15-33, basta vedere in AIP. La pista si sceglie anche e soprattutto per componente di vento, perché quei numeri che leggi sono il QFU della pista, ovvero l’orientamento magnetico della stessa. Il vento prevalente è da Nord, difatti nella maggior parte degli atterraggi, la componente di Headwind è ottimale per pista 15-33 con trend di gran lunga maggiore per la 33 visto che il vento viene quasi sempre da NORD.

    @ Le Parisien: Concordo, a loro interessano il numero di pax.

  7. @ G737:
    In estate, per motivi che ritengo superfluo spiegarti, la 29 è perfetta per i decolli.
    Non hai ostacoli davanti e il crosswind non influisce più di tanto (con vento dai qudranti nord).
    Infatti ha più volte salvato le compagnie dal limitare il carico.
    Secondo me la prima cosa da fare è rendere la 11/29 utilizzabile.

  8. @ Pilota75:
    La 11/29 si potrebbe allungare?

  9. @ Pilota75: Esclusivamente per decolli la 29, ma comunque a mio avviso dovrebbe essere riasfaltata e comunque lasciando stare gli ostacoli perdi circa 300m in TODA. La 11 è inutilizzabile in qualsiasi caso, non ci sono i margini di sicurezza, troppi ostacoli.

  10. Quant’è la lunghezza utile per il decollo per la 29? Per la 11 sono sempre vietati gli atterraggi?

  11. @ Fausto:
    Per la 11 vietati atterraggi e decolli. Le lunghezze TORA sono:

    Pista 29 = 1699 m
    Pista 15 = 1998 m
    Pista 33 = 2058 m

  12. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    La 11/29 si può allungare o é impossibile?

  13. @ G737:
    Ti assicuro che in estate si preferiva la 29 alla 33 per i decolli con vento da nord.
    I 300 mt in toda sono inifluenti quando non hai ostacoli.

  14. @ Fausto:
    si può allungare ma non serve a nulla

  15. @ Fausto:
    Impossibile no, ma è complesso devi considerare una piccola parte di campo della Reggina ed una piccola parte di Omeca che non dovrebbero esserci. Strada, fiumara e ferrovia devono passare sotto la pista che deve svilupparsi sul mare, terreno sabbioso, ecc…

  16. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com)
    Se non sbaglio in quel punto la ferrovia passa gia dentro la galleria, si dovrebbe intobbare la fumare. Se come dice Pilota75 che la pista ha una migliore “performance” forse vale la pena allungarla anche di 200-300 fermandosi prima della spiaggia. Misurando con maps dalla testa della pista alla spiaggia ci sono circa 300 metri

  17. Povero LICR, che posizione infelice, mi sembra il KAI TAK!

  18. @ Luca:
    Aeroporto nato male. Nato e sviluppato con altri tipi di aeromobili e di esigenze. Aggiornarlo solo in funzione di una compagnia lo ritengo errato. Bisognerebbe invece cercare di aiutare chi già ci vola.
    Già c’è Alitalia, compagnia major che ti offre la connessione con tantissime destinazioni. C’è Blue Express che potrebbe fare qualcosa in più.
    Alla ryan, per decollare pieno carico, serve una pista più lunga e tanti ostacoli in meno. Continuo a pensare che la spesa non vale l’impresa. Si incentivassero di più queste due compagnie e basta. Tanto la Ryanair non vuole più gli aeroporti minori in Italia. Il disegno è chiaro: Fiumicino con Ciampino, Malpensa con Bergamo, Catania con Comiso. Se metterà, metterà solo 2 voli occasionali. Non ha alcun interesse a Reggio come non lo ha con Crotone.

  19. @ Fausto:
    guarda che va bene così, non è necessario allungarla.

  20. @ Pilota75:
    Il 737-800 riesce a decollare a pieno carico dalle 29 con questa lunghezza?

  21. @ Fausto:
    si, certo. poi bisogna vedere le tabelle di compagnia.

  22. Vi siete mai chiesti quante volte veniva usata la pista 29 quando era disponibile? Forse non più di venti volte l’anno. Pensate che la soluzione sia rendere operativa la pista 29? Il problema è Ryanair non l’aeroporto! Incentivare le compagnie esistenti è la soluzione. Relativamente a Ryanair andate a vedere cosa sta facendo su Comiso, che ogni mese perde passeggeri con tutti gli incentivi economici che sono stati dati alla compagnia Irlandese e i numerosi charter estivi.

  23. Infatti quello che stiamo cercando di capire è se migliorando la pista può essere utilizzata più volte in modo da non fare limitare il carico Dell aereo, non solo a Ryanair ma a tutte le compagnie.

  24. @ Airsky:
    credo che fossero più di 20 volte l’anno; il concetto è che se non ci fosse sarei d’accordo con te; ma visto che esiste e ci sono i fondi per ristrutturarla, non capisco perchè non si dovrebbe fare.

  25. E’ possibile come sono andati i voli Blu Express per Bologna, Torino e Bergamo? Vale lo stesso per Blue Air per Torino. Grazie

  26. @ FRANCESCO61:
    Saranno andati come i soliti voli natalizi, ovvero alti e bassi. Ad esempio con Alitalia ci sono stati giorni che hanno volato pieni e giorni che hanno volato con 25 passeggeri.

  27. @ Pilota75:
    Quando su Reggio operava il DC9 e MD80 ti posso confermare che non più di venti volte l’anno la usavano. Mantenere una pista ha dei costi di manutenzione, figuriamoci se la si può usare solo in decollo e non sempre per i venti provenienti dal settore nord. Non ha senso in termini di costo/benefici. È solo la Ryanair che ha sue condizioni operative.

  28. @ FRANCESCO61:
    Dalle notizie in mio possesso il Bologna non bene…perciò dicevo riempiamo quelli che abbiamo…sennò resteremo solo con Roma e Milano

  29. @ Pilota75: Non esistono tabelle di compagnia. Bensì esistono documenti di mass&balance e grafici di Performance dell’aeromobile che sono diversi tra i vari aeromobili. In Ryanair si utilizza un app sull’Ipad di compagnia ma i calcoli sulle distanze si fanno sui grafici, CAP698 per intenderci di cosa si tratta.

  30. @ G737:
    forse sei giovane come pilota, si chiamano tabelle di compagnia, che poi in Ryan usiate l’ipad è diverso. Se vai suol tuo OM troverai le cosidette tabelle di compagnia; possono anche coincidere con quelle del costruttore ma molti preferiscono limitarle.

  31. @ Airsky:
    quando su Reggio operavano dc9 e 80 non esisteva neanche la certificazione di aeroporto….vedi con il 3xx o il 320 versione enhanced s enon la usavano!

  32. @ Pilota75: Tuttora non so cosa siano le ‘tabelle di compagnia’, forse stai chiamando qualcos’altro nel modo sbagliato…

  33. Quali sarebbero i lavori da fare per rendere la pista operativa? oltre ad un eventuale allungamento per aumentare la sicurezza, Resa ecc..

  34. @ Pilota75: Sei tu che stai dicendo che sono un pilota. E comunque sia sono tabelle di Performance per aeromobile, non ‘tabelle di compagnia’

  35. @ Fausto:
    Non è necessario fare nulla perché è una pista inutile. Verrebbe usata pochissime volte ed economicamente non è conveniente.

  36. Scrivo poche volte …su questo blog…ma sono partito stamattina per Linate e vorrei raccontare il cinema…che c’era alle partenze….Nello spazio di 40 minuti era prevista la partenza…di ben 3 voli…2 per Linate e uno per Roma…bene…..mi voglio limitare a definire…caos assoluto
    ..imbuto per quanto riguarda i controlli di sicurezza…con i parenti dei parenti dei viaggiatori che se non entrano anche loro a fare i controlli…l’aereo non parte….Io e mia famiglia dopo un ora di coda seguendo la segnaletica vediamo un emerito imbecille vestito damerino con cappello in testa che passa davanti a tutti dicendo di stare zitti …. dovevano passare per primo sua moglie e sua figlia…

    Credo che prima di parlare di aumento dei voli..di allungamento delle piste..si debba fare un bel po’ di sana educazione civica….auguri a tutti e viva la calabriA

  37. @ G737:
    ok, non sei un pilota, visto che scrivevi “noi abbiamo qui”, “noi facciamo così”;
    tabelle di performance per aeromobile ed ogni compagnia ha le sue. da qui tabelle di compagnia. Tra piloti si chiamano così, ma se tu non sei un pilota, faccio ammenda e le chiamo come dici tu.

  38. Su city now si parla di ultimi test prima del via libera per Ryanair
    https://www.citynow.it/ryanair-a-reggio-calabria-ultimi-test-prima-via-libera/

  39. Io leggo di un improbabile simulatore a Londra (?) ma la vera notizia è che hanno già spostatola data da aprile a giugno…..

  40. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    Siceramente non so, magari city now ha qualche fonte interna a sacal e quindi sta scrivendo la verità, oppure sono tutte menzogne

  41. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    Tu che idea ti sei fatto?
    Forse come portale potreste provare a richiedere un Intervista al presidente della sacal per avere risposte su Ryanair e su altre questioni più tecniche, aerostazione, cosa si intende fare con i25 milioni ecc, anche su gli altri aeroporti. Perché in tutte le interviste che ho letto o visto i giornalisti propongo sempre le solite domande e mai una tecnica.

  42. @ Fausto:
    L’idea nostra dello Staff l’abbiamo scritta. Noi non siamo giornalisti ed in 10 anni non abbiamo intervistato nessuno.

  43. Scusate, ma che tipi di test dovrebbero fare? Le procedure RNAV già esistono, se vogliono operare a Reggio possono usare quelle pubblicate. L’unica cosa che possono fare è la familiarizzazione degli equipaggi secondo quanto previsto in AIP ITALIA.

  44. @ Airsky:
    infatti è una bufala; non si capisce perchè a Londra poi…

  45. @ Pilota75:
    I simulatori di Ryanair sono a Bergamo, Dublino, East Midlands e Stansted.

  46. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    appunto, visto che una delle rotte sarà Bergamo e li hai i TRE che non hanno bisogno di qualificazione ma solo di mostrarla ai FO, che senso ha fare a Londra?

  47. @ Pilota75:
    Forse la rotta internazionale verrà operata dal Regno Unito e da qui la decisione di farla a Londra….

  48. @ Mimmo:
    no, il punto è che non ci sta nulla da fare al simulatore.

  49. @ Pilota75:
    E’ possibile abilitare i Comandanti al Simulatore invece di fare il volo reale, ma non credo si abiliteranno ora per Giugno.

  50. @ Roberto Sartiano (Fondatore di AeroportiCalabria.com):
    un TRE non ha bisogno di abilitazione particolare.
    concordo che non capisco cosa debbano fare a Londra se i voli saranno (?) a giugno

  51. Argomento fuori programma. Ieri un Fokker 100 Trade Air e’ arrivato da Parigi ed e’ ripatito per Budapest. Oggi lo stesso e’ arrivato da Varsavia ed e’ ripartito per Parigi. Di cosa si Tratta?

  52. @ FRANCESCO61:
    scie chimiche….
    di cosa si può trattare? E’ chiaro che si tratta di un charter.

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